Niente

Cosa stai facendo? Niente. (bah)

A cosa stai pensando ? A niente. (impossibile)

Cosa puoi fare? Niente. (punti di vista…sempre)

Cosa ti andrebbe di fare? Niente. (sicura?)

Niente, che termine orribile! Che sensazione opprimente !!

La sensazione del “niente” quel fastidioso, subdolo malessere che ti coglie di sorpresa, ti serpeggia lungo il collo, sulle spalle, lungo la colonna vertebrale e lì, proprio lì, prende coraggio…si scompone e se ne va all’avventura… esplora e conquista nuova territori. Occhi, orecchie, bocca, gambe, braccia, CERVELLO, CUORE e rende inerti, paralizzati…APATICI.

Fa paura il niente signori… quando si perde la voglia, l’interesse, la volontà…quando la resa si avvicina e la speranza si allontana…quando la stanchezza e la delusione prendono il sopravvento.

Quando si inizia davvero ad essere stanchi di sperare e lottare per cose che non solo sembrano sempre più irraggiungibili ma forse nemmeno esistono….quando pensieri sepolti in fondo al cuore riemergono dalle tenebre e vecchie insicurezze ballano con loro, il NIENTE ARRIVA SIGNORI.

51 giorni

Cinquantunesimo giorno di quarantena.

I jeans si chiudono ancora…! Miracolo! Il discorso bilancia però è leggermente diverso… Quella brutta traditrice di essere gentile o comprensiva proprio non ne vuole sapere e senza fronzoli con la sua abbagliante luce verde mostra la realtà.

E dura ragazzi…è sinceramente innegabilmente dura perché la vita che conoscevamo è completamente totalmente andata a rotoli spazzata via da un subdolo nemico invisibile. Terribile, inafferrabile, quasi apparentemente inarrestabile, feroce oltre ogni immaginazione.

Ci siamo nascosti, ci siamo barricati nelle nostre case ringraziando la buona sorte di avere una casa.

Abbiamo affrontato situazioni, momenti, perdite dolori che mai avremmo immaginato eppure siamo qua.

Giorno dopo giorno piccoli rituali, piccoli,minuscoli, insignificanti frammenti di normalità che ci permettono di sperare e andare avanti! pronti a ricominciare! Pronti a lottare! pronti a convivere con il mostro…pronti ad avere nuovi obbiettivi. La bilancia non è una bilancia! La bilancia è sì il desiderio di godermi la vita ma soprattutto quello di tornare in palestra il prima possibile! Andare a farmi lunghe passeggiate nel bosco, correre con Vasco nelle orecchie!

Tutto questo è profumo di normalità ed è con questo profumo che questa sera mi voglio addormentare.

Forza Bergamo sempre.

Panna cotta alle fragole.

Perdonerete l’estetica del piatto poco decorosa ma posso garantire sull’ottima qualità.

( Mm la Panna cotta non aiuta con la bilancia ma sicuramente fa parte dei piccoli piaceri della vita che soprattutto oggi proprio non si possono evitare.)