Tum Tum Tum

2017-09-20 16.04.50Il passato è alle spalle…tu sei alle mie spalle.

Ti guardo andare via, ti sento andare via… non mi muovo, non ti fermo…il cuore sussulta, fa male, male da morire.                   Povero cuore… potrebbe andare in frantumi ma, niente.

TUM…TUM…TUM… sono viva.

Ti penserò; spesso, all’inizio… una tua foto, il suono della tua voce, la tua risata saranno sempre un colpo al cuore…impossibile negarlo, impossibile ignorarlo.

Ma, te lo prometto. Ogni giorno andrà sempre meglio, sarai sempre un battito più lontano dal mio cuore…non lo lascerai mai lo so, va bene così.

Adesso guardo avanti… vado avanti…                                                                                   incontro al mio futuro, incontro a nuove possibilità.

Incontro ad una storia ancora tutta da scrivere, ad una vita da vivere, ad un sogno da realizzare.

 

non è amore, non è odio, è un ricordo che vive in me.

Sei in ritardo.

Odio le persone che arrivano in ritardo, odio te che arrivi in ritardo e mi lasci qui come una stupida, vestita, truccata in attesa di te…

Da lontano ti vedo arrivare, impossibile non notarti ma quanto sei alto? Non mi vedi… Troppo impegnato a mandarmi un audio con quel maledetto affare che tu chiami telefono.

Io voglio parlare con te, non ascoltare un audio, voglio vederti, non voglio fotografie, voglio sapere quello che fai o provi e non visualizzare storie in instagram.

Mi vedi e sorridendo ti avvicini, mi fai quasi tenerezza, sembri imbarazzato.

E passato del tempo dall’ultima volta.

Vorrei abbracciarti, toccarti, non ce la faccio; non ancora…dal mio metro e sessanta alzo lo sguardo per cercare il tuo, sorrido.

Un sorriso vero, un sorriso raro, un sorriso ormai spento.

 

Ho odiato e amato il nostro ultimo incontro, mille altre volte lo ripeterei.

Nessun rimpianto, nessun rimorso solo la tua mancanza ed una velata malinconia per ciò che poteva essere e non è stato.

Vorrei odiarti perché mi hai ferito più profondamente di quanto tu possa pensare, più profondamente, di quanto io sia disposta ad ammettere perfino con me stessa ma non posso.

Non posso odiare te più di quanto io non possa odiare me stessa, ciò che mi hai fatto provare, la persona che mi hai fatta diventare.

Non è amore, non è odio è un ricordo che vive in me.