Confidenze a cuore aperto…

Chiudo gli occhi…

La mia testa fa un gran rumore.

Sto cercando di vivere con leggerezza,( con leggerezza bimba, con leggerezza… cit. post precedenti) alla giornata, di lasciarmi guidare dall’istinto MA la verità è che la brava, razionale ragazza che c’è in me grida, urla, strepita che mi sono infilata in un bel pasticcio.

Il problema più grosso non è tanto come ma se voglio uscirne.

Sono un essere solitario che ama la pace, la serenità, il rischio a piccole dosi…insomma, sono sempre stata una ragazza piuttosto “pallosa”…due anni fa ho amato tantissimo un ragazzo; una persona però molto fragile che nonostante tutto il mio impegno, la mia forza e i miei sacrifici non sono riuscita ad aiutare, risultato?  Non solo un cuore spezzato ma anche un senso di perdita, sconfitta, inadeguatezza tanto farti da sconquassarmi anima e corpo.

Due anni sono passati.

Ho incontrato altri ragazzi ma in tutto questo tempo mi sono lasciata sinceramente coinvolgere da due  sole persone; una irraggiungibile emotivamente l’altra geograficamente.

Ai posteri si potrebbe affermare che io avrei utilizzato la distanza come scudo per difendermi da una nuova eventuale ondata di sofferenza, come scusa per creare una distanza per impedirmi di lasciar parlare il mio cuore.

Nelle ultime settimane però qualcosa è cambiato… io sono cambiata, da brava ragazza mi sono in qualche modo trasformata in una ribelle… quasi stessi vivendo una specie di adolescenza a scoppio ritardato…

Mi sono lasciata coinvolgere come non mai da un ragazzo che ho cercato, respinto, ripreso e del quale non ci capisco niente, non so niente …mi coinvolge, mi sconvolge, mi fa incazzare e per il quale non ho scuse che reggano ne distanze che tengano.

Poi però…

Proprio in un momento di confusione, rabbia ho avuto modo di uscire con un altro ragazzo per un drink ( o due, o tre) più grande, più semplice, meno sconvolgente, meno complicato evidentemente più interessato e io da ragazza solitaria mi ritrovo ancora una volta in un gran gran casino dal quale come detto sopra non solo non so come uscire perché francamente non so quello che voglio ma non so se voglio uscirne… per quanto stressante ed emotivamente altalenante non mi sentivo così viva da tempo.

E credetemi…non voglio prendere in giro nessuno… che devo fa?

 

 

 

 

 

Roby 2 Tristezza 1

QUANDO SEI TRISTE… VESTITI BENE, TRUCCATI GLI OCCHI, COPRI LE OCCHIAIE, COLORATI LE LABBRA E SFOGGIA IL TUO SORRISO MIGLIORE.

OPPURE VAI A CORRERE…

Oggi nonostante la pioggia ho fatto entrambe le cose (a parte coprire le occhiaie, quello non mi è riuscito particolarmente bene).

IMG_20170416_180533054Ha funzionato? Si e no o meglio, No e Si!

Il trucco è una maschera. Si può fingere di stare bene, si può ingannare il mondo, si può ingannare anche se stessi per un po’ ma… per quanto? A che scopo?

Correre è fantastico…anche sotto la pioggia =p bruciano i muscoli, manca il respiro, la mente si svuota, l’anima diventa più leggera, almeno per un po’.

AVETE ALTRI CONSIGLI? ❤

❤ BUONA DOMENICA

Roby

 

Imperdonabile 

Un letto grande, forse troppo per me che sono così piccolina, due cuscini… si sa, uno solo fa tristezza… 10 kg di piumino; mi sdraio nella luce aranciata che la mia lampada di sale diffonde e comincio a “fondere” il mio cervello nel vano tentativo di comprendere quale cavolo sia il mio problema.

Scavo nella memoria alla ricerca del momento esatto causa del mio viscerale terrore per l’amore/ dipendenza affettiva da qualcuno? Non riesco a sopportare di sentirmi vulnerabile…

Rivivo 100, 1000 volte i miei errori e ancora una volta mi ritrovo a pensare di aver sbagliato ogni cosa; mi sono negata un’occasione e apprescindere della persona, dal contesto, dai modi (che magari non erano il massimo), rimane un comportamento inaccettabile, respingere un’occasione per paura e imperdonabile.

Non dovrà più accadere.

O almeno… cercherò di impegnarmi per evitarlo…😐

Rischiare?

Razionalità, questo è il mio secondo nome… di solito.

Le uniche cose che riescono a smuovermi da questa mia potentissima arma di difesa sono:

  • l’alcool
  • l’amore

Ho avuto una sola storia seria nella mia vita e bé, mi ha spezzato il cuore… ho incontrato altre persone ma mai nessuno capace di risvegliare il mio interesse, finché non è arrivato Ale, il ragazzo del quale ho scritto nei post precedenti; lui era sbagliato per me, sapevo che era sbagliato, ne ero certa ma non ho potuto fare a meno di illudermi, di lasciarmi coinvolgere, di vivere questa pazzia finché come era inevitabile che succedesse, la realtà mi ha travolto come un uragano spazzando via con un’ostinata inesorabile violenza ogni emozione, speranza, brandello di illusione.

Ancora una volta mi sono sentita persa, vuota, sola ma più di ogni altra cosa mi sono sentita inadatta, fuori posto, non all’altezza… di cosa? Di amare e di essere amata.

E con questo spirito che venerdì scorso trascinata da alcune amiche mi sono ritrovata in un disco pub vicino a casa, alcool, chicchere, musica altissima ed è in mezzo a questo caos che per puro caso e non so nemmeno per quale ragione ho notato un ragazzo; non ci siamo parlati.

Solo un paio di giorni dopo ci siamo ritrovati su Facebook e questa sera usciremo insieme per la prima volta.

Non ricordo l’ultima volta alla quale ho partecipato ad un vero primo appuntamento, non mi ricordo nemmeno più come si fa…

Ho paura ma non tanto per la serata, ho paura di dare una possibilità a questo ragazzo, ho paura che mi sia data una possibilità, ho paura di non essere all’altezza, ho il terrore di essere ferita, di nuovo.

 

Ps. Buon 25 aprile =)

Serate così: il bello della solitudine

Non mi piace stare al centro dell’attenzione, non ho bisogno di mostrarmi e né di vantarmi.

Spesso, mi troverete in disparte, nel mio mondo, a riflettere, a cercare dentro di me tante risposte, perché io sono così, ho i miei momenti di solitudine e li apprezzo molto, nel silenzio si apprendono tante cose che nella confusione non capirai mai.

CIT.

Eccomi qui… Sabato sera, comodamente “spaparanzata” sul divano…

Coperta, tisana, PC sulle ginocchia, Il mio Toby con le zampe poggiate sui miei piedi…

Momento di solitudine, momento di riflessione momento di pace e allo stesso tempo di malinconia.

Domani sarà il giorno di Pasqua, vorrei approfittare di questo mio post per augurare a tutti voi… Una buona domenica con le persone che più amate, augurarvi di riuscire a rinascere, di evolvere in armonia con la primavera che ci circonda, augurarvi di trovare nell’uovo di pasqua ciò che più desiderate.

Buona Pasqua ❤

 

Paura

Un nero, cupo pensiero al centro di tutto.

Il cuore batte forte, la mente non aiuta…

la razionalità cede, non ha scapo;

incessanti, inesorabili, terribili sono gli attacchi della paura.

La paura più vera, più subdola e profonda, la paura che sussurra la notte le cose più terribili…

Perdita, solitudine…

Ho paura