Un libro non è carta ma molto, molto di più…ci racconta una storia…

Se si giudica un libro dalla copertina, si potrebbe perdere una storia bellissima.

Due birre medie grazie… ( io odio la birra) così ha avuto inizio la mia serata di ieri.

Io non ho un gruppo di amici, io ho amici; diversi, diversissimi tra loro, ognuno con una propria particolare vena di follia.

Fabio è una delle persone più singolari che io conosca, per intenderci…

Un libro usurato dal tempo e dall’uso, sfruttato, maltrattato e con una copertina priva di immagini d’impatto, un libro al quale la maggioranza di noi non si soffermerebbe mai nel dare una seconda occhiata…eppure… credetemi, così facendo ci perderemmo il piacere di sfogliare un’ opera allegra, irriverente, sarcastica ma allo stesso tempo vera e autentica in grado di trasmettere una morale del tutto inaspettata.

Immaginate… un bar per motociclisti, un bancone, due birre medie, una barista più divertita che confusa e due fratelli uguali esattamente come il giorno e la notte.

( I fratellini saremmo noi, ci siamo trovati in questo pub pieno zeppo di coppiette e per evitare ogni imbarazzo abbiamo deciso di attuare questo piccolo escamotage.)

Credetemi quando vi dico che il momento in cui la barista con assoluta convinzione  ha affermato che io e “mio fratello” avessimo lo stesso naso è stato veramente esilarante.

Ed è così che tra una birra, una risata, una battuta più o meno sarcastica e un gin lemon (perdonate la mia ignoranza non ho idea della tipologia di gin usata) ho scoperto di avere un improbabile fratello maggiore con il mio stesso naso, una vena di follia particolarmente accentuata, due vite diverse e due caratteri più simili di quanto non ci si possa immaginare; un bellissimo libro con una copertina un po’ sgualcita.

un vero amico.

 

 

libretto di istruzioni cercasi

Le cose belle capitano quando meno ce lo aspettiamo.

“Nella mia vita c’è qualcosa di nuovo, delicato, fragile, terrificante e bellissimo allo stesso tempo.”

Non sono pronta a parlarne, non sono nemmeno pronta per elaborare la cosa…         voglio solo viverla…

La paura di sbagliare accompagna ogni mio passo, il timore che tutto possa svanire in un soffio mi fa mancare il respiro ma io voglio andare avanti e voglio provare perché non esiste un libretto di istruzioni…ognuno deve fare il proprio giro e la vita va vissuta senza rimpianti.

 

Tum Tum Tum

2017-09-20 16.04.50Il passato è alle spalle…tu sei alle mie spalle.

Ti guardo andare via, ti sento andare via… non mi muovo, non ti fermo…il cuore sussulta, fa male, male da morire.                   Povero cuore… potrebbe andare in frantumi ma, niente.

TUM…TUM…TUM… sono viva.

Ti penserò; spesso, all’inizio… una tua foto, il suono della tua voce, la tua risata saranno sempre un colpo al cuore…impossibile negarlo, impossibile ignorarlo.

Ma, te lo prometto. Ogni giorno andrà sempre meglio, sarai sempre un battito più lontano dal mio cuore…non lo lascerai mai lo so, va bene così.

Adesso guardo avanti… vado avanti…                                                                                   incontro al mio futuro, incontro a nuove possibilità.

Incontro ad una storia ancora tutta da scrivere, ad una vita da vivere, ad un sogno da realizzare.

 

non crollare

Delusioni, rifiuti, insulti, ingiustizie, cuori spezzati… nella vita si incontrano ostacoli di ogni genere; c’è poco da fare solo… non crollare…!

Sometimes you just have to pick yourself up and carry on…

FINE

Roberta è una ragazza fragile che si finge forte, una ragazza che vorrebbe piangere ma non versa una lacrima, vorrebbe urlare ma resta in silenzio perché sa che urlare non porterebbe a nulla.

Roberta ha amato con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima, ha dato tutto, tentato di tutto, perdonato, giustificato, ha lottato fino alla fine per un amore malato, sbagliato, non corrisposto.

Ora finito e non per sua scelta.

Mi devo staccare per il tuo bene… questo si è sentita dire…

Questa è la realtà che ha deciso di accettare.

Sicuramente è la cosa più giusta penserete voi…avete ragione, ma quanto vuoto, dolore, umiliazione più nascondersi dietro alla ” cosa giusta?”

C’è un senso di inferiorità, inadeguatezza, insicurezza che ogni secondo della giornata rischia di pervaderla e gettarla nello sconforto più totale. Non arrendersi è un atto di sfida contro se stessa, il destino, contro un uomo affamato di un corpo e non di un cuore, di passione e non tenerezza, di attenzioni mai corrisposte.

E va bene così… niente urla, niente strepiti, niente lacrime solo contegno,educazione, serietà e un cuore ammaccato.

 

 

errori devastanti

Sto sbagliando.

Mi sento tanto male che il cuore mi pesa nel petto.

Vorrei solo scomparire, svanire nel nulla.

Mi nascondo dietro futili scuse, giustificazioni ma soprattutto dietro a maschere che non mi appartengono.

Perché? Paura.

Che persona può essere una che pur di non lasciare andare un sogno, di smettere di avere il batticuore, di provare emozioni violente, vere e nuove; totalmente nuove, si aggrappa come una sanguisuga alle rovine di un sentimento che non riesce ne a demolire né a ricostruire?

Non c’è modo, non c’è futuro, non c’è speranza e allora cosa c’è?

Illusione di una realtà diversa

EMOZIONI NEL GRIGIORE DELLA VITA CHE HO PAURA DI SPEGNERE E CONTINUARE A PROVARE…VALGONO TUTTO QUESTO DOLORE?