Vivo

Come stai?
Chiedo a me stessa.
Vivo.
Mi rispondo.
Mi alzo la mattina mi rendo carina e lavoro…lavoro…lavoro.
Incontro gente è sorrido, parlo, rido, faccio battute stupide e arriva la sera.
Si ma come stai tu? Veramente intendo.
Vivo.
Cosa provi?
Tante cose…
Tipo?
Solitudine,
Stanchezza,
Paura
Ma anche soddisfazione al lavoro…motivazione, ogni tanto…rabbia…
Felicità?
No quella no…
Mai? Vivo rido scherzo ma no…
Non sono felice…i pensieri come i ricordi non mi abbandonano mai.
Non pensare! Ci provo,Vivo. Ma la testa non si ferma, la testa non si spegne.
E il cuore? Pesa.
Pesa? Si…un cuore malato è un cuore pesante ha perso tanti di quei pezzi deve guarire.
Stai facendo qualcosa per lui?
E che devi fare? Vivo e ci provo un casino dopo l’altro.
Ce la fai?
Ho alternative?
Vivo

Un passo per volta verso il futuro

Ci sono momenti nella vita che arrivano, arrivano e basta.

Non li aspetti, non te li aspetti semplicemente ti ritrovi a viverli e altro non puoi fare che andare avanti, sempre avanti ascoltando solo ciò che il cuore ti sussurra.

L’amore è accettazione,compromesso, fatica, impegno ma è anche forza, unione, lealtà, fiducia e passione.

Il mio migliore amico tempo fa  è diventato il mio amante e poi il mio fidanzato ad oggi lui è il mio migliore amico, il mio amante, il mio fidanzato, il mio COMPAGNO.

Lui è la persona difficile complicata a tratti “danneggiata” che mi fa disperare ma anche quella che mi fa morire dalle risate e mi da la forza di spostare una montagna…

I mesi passati sono stati molto difficili…l’incidente ancora è un ricordo vivo nelle nostre giornate ha creato danni che ancora devono essere sanati e complicazioni a non finire…Fabio ancora dovrà essere operato.

A distanza di mesi ancora non è tornato al lavoro e il dolore è costante ma andiamo avanti…pensiamo a domani, pensiamo a noi a un futuro, ad una spalla sana e a tanti progetti che ancora dobbiamo realizzare.

Un passo per volta incontro al futuro, il nostro futuro.

2018-06-23 21.56.24

 

Accettazione.

Ma di cosa stiamo parlando?

Esiste veramente?

Fino a che punto è giustificabile? Quando si supera il limite?

Oggi a queste domande non riesco a dare una risposta.

Sono una ragazza fragile che gioca a fare la dura…

Non mi affeziono facilmente, quando lo faccio ci metto il cuore.

Mi sono volontariamente e consapevolmente “ficcata” in una situazione triste, difficile, ostile e terribilmente incasinata.

…si…masochismo potrebbe essere il termine esatto…oppure…CROCEROSSINA.

Io lo so che potrei farmi male sul serio, lo so che tutta questa storia mi si potrebbe ritorcere contro…lo so benissimo…il senso di insicurezza mi logora in ogni istante.

Il fatto è che…nonostante tutto io vedo del buono in questa storia…credo davvero che potrebbe funzionare…credo potremmo arrivare ad ottenere la felicità che tanto meritiamo.

Sono stati giorni durissimi…l’incidente, l’ansia, la paura, il dolore e una serie di altre vicissitudini ancora meno piacevoli…!… Accettazione…pazienza…Non rassegnazione! Quella mai…in caso consapevolezza di aver tentato tutto e purtroppo aver fallito.

Un amore esplosivo

La vita può cambiare da un momento con l’altro.

Idee, prospettive, obbiettivi…sentimenti.

Ti innamori di chi non avresti detto mai.

Fai e dici cose che fino a poche settimane fa ti sarebbero sembrate totalmente assurde…impensabili.

Da un giorno con l’altro ti ritrovi innamorata, fidanzata e per uno strano scherzo del destino convivente temporanea.

Io…sola da una vita, asociale, freddina…terrorizzata dai rapporti a lungo termine sono sdraiata sul divano con le gambe poggiate sopra quelle di Fabio mentre guarda uno stupidissimo programma d’auto.

Il mio spazzolino si trova nel suo bagno…

Dieci anni di vita in un secondo

Questa mattina mi sono svegliata e c’era il sole…faceva caldo…finalmente la primavera era arrivata e nonostante tutti i problemi…la litigata e le incomprensioni con il mio ragazzo ero felice, ero positiva…speranzosa del fatto che tutto si potesse risolvere perché tutto è possibile in una giornata così bella!

Primavera, sole, Pasqua, famiglia,uova di cioccolato, amore ma… pesce d’aprile!

Scherzo di pessimo gusto….ironia bastarda….

Mentre il mio ragazzo stava entrando nella mia via in macchina un ragazzo ubriaco ad altissima velocità si è schiantato contro di lui provocando un terribile incidente.

Ho assistito alla scena, sentito il boato…atteso che riuscisse a carponi ad uscire dall’automobile.

Il terrore,quello vero…quello autentico, quello che ti porta a perdere dieci anni di vita tutti in un colpo.

Sono in pronto soccorso….in attesa…il tempo non passa mai!

Io amo questo casino di ragazzo e ho una paura immensa di poterlo perdere!

Il senso di colpa per aver litigato la sera prima, il senso di colpa per il luogo nel quale l’incidente è avvenuto, il motivo per il quale lui era lì.

Scrivo per paura, scrivo per necessità, scrivo per disperazione…ho paura…!

Vista aereoporto

Ho una vetrata di fronte a me.

Vedo aerei che atterrano e decolanno avvolti nella nebbia…

Li guardo da lontano mentre bevo un caffè; l’unico pensiero…voglio essere su quell’aero, voglio partire per respirare un po’ di aria nuova, trovare una nuova prospettiva, nuove energie.

Ho dovuto compiere scelte importanti in questo periodo, scelte discutibili ma necessarie per poter essere in pace con la mia coscienza.

Ogni scelta inevitabilmente porta a delle conseguenze…

So che ora ho bisogno di leggerezza… smettere di farmi carico di problemi altrui, pensare a me stessa e godermi un po’ questa vita… è così corta, così dannatamente imprevedibile…!

😊 detto ciò me ne vado al lavoro… Buona serata

Cosa posso fare?

Mi trovo su un precipizio altissimo… ho le vertigini, la nausea, male allo stomaco, crampi e una tale paura che mi fa attorcigliare le budella e tremare le gambe.

Sto davvero malissimo e non so come fare perché non posso piangere ( non riesco) e decisamente non posso crollare visto che è in questi giorni che il mio futuro lavorativo si sta concretizzando.

Come vorrei saltare quel precipizio… un attimo di coraggio, pura follia e poi il vuoto… silenzio, pace, forse…la fine di ogni dolore.

Io ci sto provando lo giuro…! Ogni giorno mi alzo armata di buoni propositi, faccio del mio meglio per essere all’altezza di ciò che gli altri si aspettano da me, mi rendo carina e cerco di essere sempre educata, gentile con tutti ma tutto questo a cosa porta? Tutto questo a cosa mi ha portato se non a continue delusioni, rifiuti, mancanze, sofferenza, cuore spezzato e solitudine?

Una storia di mesi travagliata, difficile nella quale sono sempre e solo stata usata e dove i miei sentimenti sono stati dapprima ignorati e poi snobbati senza tante riserve…

Poi… la luce… un salvagente provvidenziale… un spiraglio di speranza e pura felicità! Svanita…in uno schiocco di dita, da un momento con l’altro e senza rispetto, senza giustificazione, motivazione alcuna…tante parole, tante illusioni… tutto svanito.

umiliazione – rifiuto – inadeguatezza tutto condito con gelo indifferenza e incoerenza.

Ho paura, sono terrorizzata. Ho paura di essere io il problema, ho paura di essere sola, ho paura e sto davvero ma davvero male.

Tra le altre cose domani parto per un viaggio di lavoro di due settimane a Verona… sola in ogni senso…lontana da tutto…

che cosa devo fare? cosa posso fare?