Persa

Sola

Sono totalmente persa.

Persa nella mia testa, persa nei miei pensieri, persa nella mia incasinatissima e disordinata vita.

Mi sento terribilmente sola, irrealizzata e in costante conflitto con me stessa…Per l’esattezza spaventata, arrabbiata e in bilico tra quello che vorrei, posso e non posso avere. Cause e conseguenze.

E terribile riconoscere di volere, desiderare, avere un terribile bisogno di qualcuno e allo stesso tempo dover indossare una maschera, limitarsi, trattenersi e fingere che vada bene così…tenere le distanze per il mio bene.

Vorrei scappare dalla mia testa…strapparmi il cuore e forse anche il cervello.

Vorrei piangere ma perché le lacrime non vogliono scendere?

Perché sono un disastro? Perché non posso avere una vita “normale” come tutti gli altri? Perché non riesco ad andare avanti lasciandolo fuori dalla mia vita?

Lo dovrei odiare da morire…dopo tutti questi anni e dopo tutto quello che è successo io non dovrei nemmeno rivolgergli la parola! Allora perché…. perché questo mio disperato amore che non passa mai… perché non possiamo essere una coppia normale? Perché tutto questo dolore?

4/4/2021

In questo periodo così difficile per tutti non sempre è facile trovare qualcosa per cui essere felici, orgogliosi o soddisfatti. Le difficoltà sono tante e la stanchezza…almeno parlo per me si fa sentire. Andare avanti è imperativo. Come? In ogni modo. Il mio è prendermi cura di me stessa e spalancare gli occhi di fronte alla meraviglia che mi circonda.

Tanti auguri di buona Pasqua.

Roby

Come la Polenta.

Buona sera.

Dopo un lungo periodo di assenza eccomi di ritorno con una rinnovata energia e desiderio di condivisione.

Ho deciso di provare a vivere la mia vita giorno per giorno senza programmi o aspettative cercando di godermi quello che c’è di buono senza lasciarmi sopraffare da tutte le dinamiche e problemi che mi circondano (o almeno provarci).

Voglio concentrarmi su di me.

E a questo punto la domanda potrebbe sorgere spontanea…si ok va bene ma la polenta cosa c’entra? Ehh la polenta c’entra eccome. 🤣 C’entra perché penso sia dalle cose più semplici che nascano le cose migliori e non potrebbe esistere esempio migliore del mio pranzo di oggi.

Polenta Taragna piatto tipico di origine lombarda dalla storia antichissima.
Piatto “contadino” divenuto una specialità amata e ricercata.
Il nome deriva dal dialetto bergamasco più nello specifico dal termine Tarél che indica il bastone in legno con il quale la polenta si mescola all’interno del paiolo di rame.

Incredibile come pochi semplici ingredienti possano rendere la Polenta Taragna a mio personalissimo parere uno dei piatti migliori della mia ricchissima, bellissima, buonissima tradizione (Lombarda/Bergamasca Doc).

LA MERAVIGLIA NASCE DALLE PICCOLE COSE.

Buona notte.

Specchio

Ti fermi mai a guardarti allo specchio? Senza trucco, senza filtri senza inganno senza fretta e senza vanità.Ci sei solo tu e il tuo riflesso. Quello che sei esattamente in quell’istante. Lo sai chi sei? Lo sai quello che vuoi? Lo sai quello che ti è capitato? Chi sei diventata?I tuoi pregi, i tuoi difetti, tu. Ti piace quello che vedi? Quanto può reggere il tuo sguardo? Sei fiera di te? Guardati e rifletti. Domani è un altro giorno.

12 Settembre

Il 12 settembre 2020 ho giurato a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta.

Mentre mi mordevo forte il braccio per cercare inutilmente di tirare fuori un po’ di quel dolore e rabbia che mi stavano lacerando o quantomeno sentire, vedere una ferita che potevo gestire o controllare giuravo a me stessa che sarebbe stata l’utilma volta e mentre lo facevo travolta da paura, rabbia, angoscia mi preoccupavo per te.

Quante volte mi ero gia fatta questa promessa e quante volte l’alvevo già infranta solo io posso saperlo…tu potresti solo immaginarlo.

La verità è che tu non smetterai mai di ferirmi…mai.

Il tuo ricordo è una pugnalata. Il mio amore, la mia debolezza, la tua indifferenza, i miei errori.

Il passato ci rende ciò che siamo.

Come si può amare qualcuno se non si ama se stessi? Ci si perde.

Chi sono oggi?  Non quello che vuoi, non quello che io voglio… fragile, incompleta ma libera di essere.