Specchio

Ti fermi mai a guardarti allo specchio? Senza trucco, senza filtri senza inganno senza fretta e senza vanità.Ci sei solo tu e il tuo riflesso. Quello che sei esattamente in quell’istante. Lo sai chi sei? Lo sai quello che vuoi? Lo sai quello che ti è capitato? Chi sei diventata?I tuoi pregi, i tuoi difetti, tu. Ti piace quello che vedi? Quanto può reggere il tuo sguardo? Sei fiera di te? Guardati e rifletti. Domani è un altro giorno.

12 Settembre

Il 12 settembre 2020 ho giurato a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta.

Mentre mi mordevo forte il braccio per cercare inutilmente di tirare fuori un po’ di quel dolore e rabbia che mi stavano lacerando o quantomeno sentire, vedere una ferita che potevo gestire o controllare giuravo a me stessa che sarebbe stata l’utilma volta e mentre lo facevo travolta da paura, rabbia, angoscia mi preoccupavo per te.

Quante volte mi ero gia fatta questa promessa e quante volte l’alvevo già infranta solo io posso saperlo…tu potresti solo immaginarlo.

La verità è che tu non smetterai mai di ferirmi…mai.

Il tuo ricordo è una pugnalata. Il mio amore, la mia debolezza, la tua indifferenza, i miei errori.

Il passato ci rende ciò che siamo.

Come si può amare qualcuno se non si ama se stessi? Ci si perde.

Chi sono oggi?  Non quello che vuoi, non quello che io voglio… fragile, incompleta ma libera di essere.

Donne

Bambine, adolescenti, Donne.

Donne viviamo in una società che fin da piccole ci bombarda con stereotipi di ogni tipo e contrastanti l’uno con l’altro su come dovrebbe essere, comportarsi, porsi o esporsi alla vita la Donna perfetta. Casalinga, devota, accondiscendente, mite, silenziosa oppure forte, emancipata, caparbia, indipendente,empatica, testarda e sicura di sé.

La Donna perfetta non esiste…ognuna ha il proprio speciale modo contorto di essere meravigliosamente se stessa nel bene come nel male.

Nessuna persona mai donna o uomo che sia dovrebbe essere paragonato ad un altro.

Donne…donne del 2020. Donne che vivono, convivono e combattono ogni giorno una società ipocritamente aperta e incline alla parità dei sessi. Cavolata ma questo lo sappiamo tutti. Quello che oggi voglio scrivere e cercare di comunicare è la fragilità che si nasconde dentro ogni donna di ieri ma ancora di più di oggi. Una donna che deve necessariamente mostrarsi FORTE, emancipata, indipendente, cinica e spesso superficiale per poter sopravvivere alla società che ci circonda ma tanto bisognosa di affetto e comprensione da crollare al contatto di uno sguardo un poco più attento o un gesto appena più tenero. Donne di età, stazza,vissuto diverso che guardandosi negli occhi si ritrovano in ciò che sono, sono state, vorrebbero essere o evitare a chi ancora può crescere in modo diverso. Donne noi siamo il futuro e noi per prime se non altri dovremmo imparare a darci valore.

51 giorni

Cinquantunesimo giorno di quarantena.

I jeans si chiudono ancora…! Miracolo! Il discorso bilancia però è leggermente diverso… Quella brutta traditrice di essere gentile o comprensiva proprio non ne vuole sapere e senza fronzoli con la sua abbagliante luce verde mostra la realtà.

E dura ragazzi…è sinceramente innegabilmente dura perché la vita che conoscevamo è completamente totalmente andata a rotoli spazzata via da un subdolo nemico invisibile. Terribile, inafferrabile, quasi apparentemente inarrestabile, feroce oltre ogni immaginazione.

Ci siamo nascosti, ci siamo barricati nelle nostre case ringraziando la buona sorte di avere una casa.

Abbiamo affrontato situazioni, momenti, perdite dolori che mai avremmo immaginato eppure siamo qua.

Giorno dopo giorno piccoli rituali, piccoli,minuscoli, insignificanti frammenti di normalità che ci permettono di sperare e andare avanti! pronti a ricominciare! Pronti a lottare! pronti a convivere con il mostro…pronti ad avere nuovi obbiettivi. La bilancia non è una bilancia! La bilancia è sì il desiderio di godermi la vita ma soprattutto quello di tornare in palestra il prima possibile! Andare a farmi lunghe passeggiate nel bosco, correre con Vasco nelle orecchie!

Tutto questo è profumo di normalità ed è con questo profumo che questa sera mi voglio addormentare.

Forza Bergamo sempre.

Panna cotta alle fragole.

Perdonerete l’estetica del piatto poco decorosa ma posso garantire sull’ottima qualità.

( Mm la Panna cotta non aiuta con la bilancia ma sicuramente fa parte dei piccoli piaceri della vita che soprattutto oggi proprio non si possono evitare.)

QUARANTENA

Ps. Notare il 🍪

31 giorno di quarantena la mia sanità mentale comincia ufficialmente a vacillare 😅 ( più del solito) per fortuna ci sono le giornate di sole! La situazione nel paese è davvero difficile e la mia Bergamo ancora soffre! E una lotta per la sopravvivenza e per il futuro! Quanta paura per il futuro! Oggi la vita sembra sospesa! In pausa! Nessun progetto…nessun impegno…nessuna aspettativa…tutto è fermo. Tutto è immobile tranne questo dannato virus che ancora non si ferma e ci costringe a nasconderci, difenderci da un nemico invisibile. Ce la faremo! Certo che ce la faremo! Una cosa è certa! Il prezzo pagato e ancora da pagare sarà altissimo e niente tornerà più come prima.