Vaso

Un vaso di porcellana è caduto e purtroppo è andato in frantumi.
Tenevo molto a quel vaso e vedendo tutti quei cocci per un attimo ho pensato di usare della colla per poterlo ricomporre…bhe, non è andata come speravo.
Io ho provato ad assemblare solo qualche pezzo, i più grandi, quelli che sembravano più semplici ma niente…loro proprio non volevano collaborare.
Di nuovo i cocci sono caduti e si sono rotti ancora di più.
Non si può aggiustare.
Ciò che rimane del vaso è un amaro sapore di rimpianto delusione e sconfitta.
Un vaso tanto bello quanto fragile, instabile, costantemente in precario equilibrio…un giorno è caduto.
La mensola è vuota, imploverata e con l’impronta del vaso come tatuaggio.
Comprarne un altro?
Non avrebbe lo stesso valore affettivo…forse più bello, nuovo, forse…potrei affezzionarmi con il tempo.
Chi lo sa? Di certo non sarebbe lo stesso.