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Cosa posso fare?

Mi trovo su un precipizio altissimo… ho le vertigini, la nausea, male allo stomaco, crampi e una tale paura che mi fa attorcigliare le budella e tremare le gambe.

Sto davvero malissimo e non so come fare perché non posso piangere ( non riesco) e decisamente non posso crollare visto che è in questi giorni che il mio futuro lavorativo si sta concretizzando.

Come vorrei saltare quel precipizio… un attimo di coraggio, pura follia e poi il vuoto… silenzio, pace, forse…la fine di ogni dolore.

Io ci sto provando lo giuro…! Ogni giorno mi alzo armata di buoni propositi, faccio del mio meglio per essere all’altezza di ciò che gli altri si aspettano da me, mi rendo carina e cerco di essere sempre educata, gentile con tutti ma tutto questo a cosa porta? Tutto questo a cosa mi ha portato se non a continue delusioni, rifiuti, mancanze, sofferenza, cuore spezzato e solitudine?

Una storia di mesi travagliata, difficile nella quale sono sempre e solo stata usata e dove i miei sentimenti sono stati dapprima ignorati e poi snobbati senza tante riserve…

Poi… la luce… un salvagente provvidenziale… un spiraglio di speranza e pura felicità! Svanita…in uno schiocco di dita, da un momento con l’altro e senza rispetto, senza giustificazione, motivazione alcuna…tante parole, tante illusioni… tutto svanito.

umiliazione – rifiuto – inadeguatezza tutto condito con gelo indifferenza e incoerenza.

Ho paura, sono terrorizzata. Ho paura di essere io il problema, ho paura di essere sola, ho paura e sto davvero ma davvero male.

Tra le altre cose domani parto per un viaggio di lavoro di due settimane a Verona… sola in ogni senso…lontana da tutto…

che cosa devo fare? cosa posso fare?

 

 

17 thoughts on “Cosa posso fare?

    • Non mi trovo letteralmente sull’orlo di un precipizio… non credo potrei mai fare una cosa tanto orribile alla mia famiglia…
      Credo comunque sarebbe una fuga.
      Dalla vita, dal dolore, dalla solitudine, dal rifiuto,dalla paura e dall’insicurezza… sarebbe una resa alla vita…
      Sarebbe una resa, una sconfitta, un’atto di egoismo un modo per mettere la parola fine al proprio dolore.

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      • Hai risposto perfettamente. Sei già consapevole. È un passo avanti.
        Non credo tu voglia finire con una resa, una sconfitta, in modo vigliacco questa vita. Trova la forza per tornare a sorridere. 😊

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    • Negli ultimi mesi sono cambiata moltissimo…fisicamente molto dimagrita (giusta) e pensavo di essere riuscita a diventare anche emotivamente più forte…sono più socievole, espansiva, vado a ballare, indosso gonne corte…ritengo di essere una ragazza carina nella norma, una brava ragazza…eppure questo sembra non essere mai abbastanza…insicurezza mia? Sicuramente…verita dei fatti? Possibile risultato? Autostima ancora più scarsa…!
      La mia vita e un continuo mutamento da mesi…lavoro, amicizie, due storie…
      Ricominciare da me…buon consiglio ma da dove comincio? Cosa devo ancora cambiare? O forse come trovare la stabilità?

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      • Forse devi fermarti e respirare..non è colpa tua, mettitelo in testa, hai incontrato degli incantatori, puro fumo negli occhi. Non è colpa tua, non c’entra il fisico, hai avuto la maledetta sfortuna di incontrare persone sbagliate. È una fortuna che non siano con te. Passeresti un mese da favola e cinque a tormentarti nell’assenza. Credimi, passerà! Non subito, ma con il tempo passerà. A me è successo così . Un abbraccio 😘

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  1. Devi stringere i denti e reagire….tirarti su…rialzarti…non aspettare che qualcuno ti tenga la mano…la tua è sicuramente più salda!
    Dammi retta, sei fantastica così…guardati…amati…innamorati di te stessa e il mondo si innamorerà di te…e incontrerai la persona giusta!
    Io ti abbraccio…per quanto possa servire…non fa mai male!
    Un bacio…

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  2. Non posso che mandarti un abbraccio, effimero, perché ti arriva tramite l’etere, ma spero di un minimo di valore.
    Che puoi fare… In questi casi purtroppo nulla: è come essere trascinati lontano dalla riva da una corrente fortissima, a cui non è possibile opporsi. Quando capita nella realtà suggeriscono di non combattere il risucchio e di fare il morto finché la corrente stessa non ci butta fuori dalla sua scia… Funzionerà?

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